Racconti
Il paesaggio, tema complesso per definizione, è ormai da tempo una chiave per interpretare il nostro mondo, le sue contraddizioni, le sue meravigliose potenzialità e resilienze.
Qui cerchiamo di raccogliere il pensiero sul paesaggio orientato al fare, in cui le riflessioni e le rappresentazioni derivano da eventi che ci interrogano sul nostro futuro o che suscitano un cambiamento dello sguardo e dei criteri di valore.
Il difficile progetto per la montagna senza villaggi
Per chi ha visto (e denunciato) il corso quasi indisturbato dell’abbandono della montagna negli ultimi 70 anni, è chiaro che la situazione attuale è ormai un’altra storia, con nuovi attori e un nuovo senso della vita. È chiaro perché ci ricordiamo dei montanari che non ci sono più, quelli che [...]
Pretendere il piacere vero
Un predicozzo ai giovani, il nuovo proletariato che non ha da perdere che le proprie incertezze, che può (deve) ribellarsi a quanti, accampati come i pecorai nella Roma di Piranesi, governano senza idee un paese sempre più indebitato e sempre meno disponibile a qualificare il futuro usando le proprie radici [...]
Cultura: chiuso per inventario
Un articolo politico per Giornale delle fondazioni 2018, a fronte delle elezioni americane e delle politiche di Trump. La cultura ufficiale , inclusa quella contemporanea deve fare i conti con il disinteresse generale in cui si muove. Dobbiamo riuscire a guardare con nuovi occhi dove si formano i nuovi (vecchi) [...]
Stato delle (infra)strutture
La cause del disastro di Genova sono molto profonde e segnalano crepe devastanti nel ruolo dello Stato come imprenditore strategico, un ruolo a cui siamo abituati dall’Unità d’Italia ma che ormai ha perso vela e timone. I cambiamenti necessari per risanare la gestione delle infrastrutture penetreranno nel cuore della struttura [...]
Le 4 C della cultura che ci serve: critica, cooperazione, conservazione, cucina
Nella cultura personale la sequenza di critica, cooperazione, conservazione è naturale. Per cogliere un frutto sinergico di queste fasi della cultura occorre lavorare insieme, come in una cucina. Il 68 mi ha colto maturo. Mi avevano maturato l’anno prima, con un interrogatorio di tre ore su nove materie complesse: un [...]