La digitalizzazione a supporto della governance condivisa: nel 2015 la proposta “Connecting Smart City” 

L’idea di smart city è spesso associata all’uso di tecnologie avanzate per migliorare la qualità della vita urbana. Sin dall’origine è una visione che va oltre la semplice digitalizzazione dei servizi, abbracciando una prospettiva più ampia che integra sostenibilità ambientale, innovazione sociale e governance partecipata. 

Oggi, alle soglie della rivoluzione che l’intelligenza artificiale prepara, ci pare importante rileggere Il progetto Connecting Smart City che dal 2015 si inserisce sul tema del buon utilizzo della tecnologia, proponendo una visione non solo tecnologica per la migliore vivibilità delle città metropolitane, basata su un modello di sviluppo integrato e condiviso.

Un nuovo paradigma per le città intelligenti

Tradizionalmente, le smart city sono state declinate in termini prevalentemente tecnologici e ingegneristici, con un forte focus su soluzioni hi-tech per mobilità, energia e connettività. La proposta di Connecting Smart City sottolinea l’importanza di una visione più equilibrata, in cui la dimensione tecnologica si affianca a quella sociale e culturale.

Secondo questa prospettiva, una città intelligente non è solo un sistema automatizzato di servizi digitali, ma un ambiente che valorizza la partecipazione attiva dei cittadini e l’integrazione di aspetti ambientali e culturali per produrre servizi a basso costo per vivere meglio.

Come funziona il modello “Connecting Smart City”

Il progetto si basa su tre pilastri fondamentali:

  1. Governance partecipata e gestione diffusa dei servizi
    • Promozione di modelli di amministrazione collaborativa, con il coinvolgimento diretto di cittadini e imprese nella gestione del patrimonio urbano e dei servizi pubblici.
    • Assegnazione di responsabilità a gruppi volontari organizzati in associazioni no-profit, riducendo i costi per la pubblica amministrazione e garantendo una gestione più efficiente delle risorse.
  1. Sostenibilità e valorizzazione delle risorse urbane
    • Integrazione tra sviluppo tecnologico e qualità della vita, attraverso una pianificazione urbana attenta all’ambiente e alla riduzione dell’impatto ecologico.
    • Utilizzo delle risorse disponibili (spazi pubblici, immobili inutilizzati, competenze locali) per creare un ecosistema urbano più sostenibile e funzionale.
  1. Interconnessione tra centro e periferia
    • Superamento della tradizionale divisione tra aree urbane centrali e periferiche, grazie a strategie di perequazione territoriale che riequilibrano capacità di investimento e fruizione dei servizi.
    • Coinvolgimento di enti locali, province e comuni limitrofi per sviluppare una gestione integrata del territorio.

Il ruolo della tecnologia nella smart city

Pur mantenendo un forte focus sulla dimensione sociale e partecipativa, la proposta Connecting Smart City riconosce il ruolo centrale delle tecnologie digitali nel migliorare l’efficienza urbana. Gli strumenti chiave includono:

  • Internet of Things (IoT) per il monitoraggio in tempo reale dei dati urbani (traffico, inquinamento, consumo energetico).
  • 5G e reti di comunicazione avanzate, per garantire connettività stabile e veloce tra le diverse infrastrutture urbane.
  • Piattaforme digitali e applicazioni per favorire l’interazione tra cittadini e amministrazioni, migliorando l’accesso ai servizi pubblici e la partecipazione attiva alla governance.

Tuttavia, a differenza di altre strategie, Connecting Smart City pone l’accento sul ruolo della comunità nell’uso di queste tecnologie, garantendo che siano strumenti di inclusione piuttosto che semplici automatismi centralizzati.

Dalla teoria alla pratica: Smart City Factory e gestione integrata

Uno degli elementi più innovativi della proposta è il concetto di Smart City Factory, ovvero un approccio sperimentale alla trasformazione urbana. Queste “fabbriche urbane” sono luoghi di test per nuove soluzioni di sviluppo sostenibile e modelli di gestione condivisa, applicati su scala locale prima di essere implementati su larga scala.

Le Smart City Factory operano su diversi livelli:

  • Riqualificazione di spazi urbani attraverso progetti a gestione condivisa tra amministrazioni pubbliche, associazioni e cittadini.
  • Sperimentazione di nuovi modelli di economia circolare e gestione sostenibile delle risorse urbane.
  • Integrazione tra innovazione tecnologica e inclusione sociale, creando ecosistemi urbani in cui ogni attore ha un ruolo attivo nello sviluppo della città.

Un nuovo modello di città intelligente

Il progetto Connecting Smart City propone un approccio innovativo e inclusivo alla trasformazione urbana, combinando tecnologia, sostenibilità e governance partecipata. A differenza delle visioni tradizionali delle smart city, basate esclusivamente su soluzioni hi-tech, questa strategia mette al centro la partecipazione attiva dei cittadini e lintegrazione tra sviluppo tecnologico e benessere sociale.

Per realizzare città realmente intelligenti e sostenibili, è necessario un cambiamento di prospettiva: dallautomazione alla collaborazione, dallefficienza tecnologica alla qualità della vita. Solo così sarà possibile costruire un modello urbano capace di affrontare le sfide del futuro in modo equilibrato e inclusivo.