I negozi che rendono unico il Centro a partire dalle loro vetrine, sempre aggiornate dai gestori. Un esperimento su Genova e Torino, accelerato dalla pandemia, per portare nell’ecommerce un po’ della magia di una passeggiata sotto i portici.
Il progetto “AtlasFor “Negozi a casa”: Genova e Torino” ha preso forma durante la pandemia COVID-19, nell’inverno del 2020, in prossimità delle festività natalizie. Nella presentazione della iniziativa si scriveva: «In questo inverno particolare, non possiamo non pensare alla mancata spensieratezza delle passeggiate, soprattutto ora che si avvicinano le feste natalizie. Pensiamo a Genova: quel rito laico fatto di passeggiate tra i carruggi sarà, inevitabilmente, limitato dalle preoccupazioni di assembramento. E come spesso accade, ci rendiamo conto della qualità della nostra vita in città quando stiamo per perderla: comprare un profumo o un vestito scegliendolo da un catalogo di foto di “bottigliette” e di manichini abbigliati sarà cosa ben diversa dal girare per le strade, occhieggiare le vetrine, fermarsi a bere un caffè nei locali storici, parlare con i negozianti. Esiste una “domanda di città” che il web non è capace di soddisfare e ci accorgiamo che siamo abituati a passeggiare nel “miglior centro commerciale” che ci possa essere, e e quello spazio e quel comportamento ci mancano. Con AtlasFor abbiamo deciso di provare a fare un esperimento: se per lo shopping non si può andare in città, portiamo la città in casa. Chi aprirà “Negozi a Casa” su AtlasFor si troverà davanti gli esercenti di eccellenza, selezionati dalla redazione di AtlasFor localizzati su una mappa del Centro Storico di Genova e Torino insieme ai beni culturali e ai musei.
La grafica illustra un esempio di “Negozi a casa” per Torino: dalla mappa ci si avvicina a ciascun negozio, si può osservare la vetrina, entrare, vedere gli oggetti offerti dall’e-commerce del negozio. Si visita attivamente il negozio; o si esce e si passa a vedere il negozio vicino, come in una vera passeggiata prenatalizia. La mappa si aggiorna costantemente indicando con le icone che brillano, come vere e proprie insegne, la presenza dei negozi. È una soluzione che vogliamo riservare a chi offre davvero qualcosa di speciale: lo spazio del negozio, la location, i prodotti o i servizi che si vendono devono “valere il viaggio”. E a questi, che si distinguono per la propria “storia”, per la creatività personale, per la selezione dei prodotti o per la particolarità dell’allestimento, AtlasFor offre gratuitamente:
- una collocazione in mappa accanto a musei e beni culturali (con la medesima “dignità” di questi)
una scheda di presentazione, inizialmente di base (con l - una scheda di presentazione, inizialmente di base (con l’anagrafica, gli orari, il rinvio al sito di e-commerce etc.).
Inoltre, chi è interessato può:
- completare o modificare la scheda a piacimento, con poche e semplici operazioni, direttamente o incaricando la redazione di AtlasFor, e curandone l’aggiornamento con foto, interviste o altri video, una chat attivabile a distanza ecc.
- selezionare – dalle immagini delle vetrine e dell’interno dei locali – alcuni prodotti, dotandoli di un link alla loro presentazione nel sito e-commerce del negozio, e quindi all’acquisto (o eventualmente ad una chat con i commessi).
In questo modo, vogliamo riprodurre l’esperienza di visita al negozio: a partire dalle vetrine e dai banchi all’interno, sino alla scelta dei prodotti e al dialogo con i negozianti.»
Il progetto era anche presentato con l’ausilio di due video pubblicati sul canale YouTube della Fondazione, attualmente consultabili cliccando qui (Torino) e qui (Genova).