Dalla “Caccia al Bonèt” alle “Cartoline dal Grand Touret” qualche gioco per continuare a esplorare Torino anche nei giorni in cui eravamo prigionieri della pandemia. Spunti che possono servire anche oggi, per divertirsi un po’ con l’aiuto dei social.

Nella primavera del 2020 scrivevamo:

“Divertiti seriamente” dicevano gli Eames, tra un progetto e l’altro di mobili che avrebbero fatto il giro del mondo. Anche noi proponiamo qualche gioco da divano da fare utilizzando Atlasfor, in attesa del piacere maggiore, di fare noi il giro del mondo, con il nostro atlante alla mano, per aggiungere altro piacere alle visite.

Restando a casa abbiamo scoperto che, come ha scritto Claude Raffestin, il senso del paesaggio è una nostalgia, il desiderio di una sensazione che non possiamo più avere, o perché i luoghi che generavano quell’emozione sono spariti, o perché non possiamo frequentarli.

Ora che tentiamo i primi timidi passi fuori casa, ci accorgiamo che aver provato quella nostalgia  ha cambiato il modo di fruire la città e la cultura diffusa sul territorio. È una sensazione forte per qualcuno, fugace per altri, ma se la cogliamo con la dovuta attenzione, forse sapremo apprezzare meglio magnifici luoghi e aspetti del paesaggio urbano a portata di mano ma mai considerati.

Ma per ottenere questi risultati positivi, indotti dal forzato distacco dalla quotidianità, ci dobbiamo attrezzare. Dobbiamo modificare il nostro sguardo: allenarci alla serendipity, a cogliere il piacere dell’inaspettato, a scoprire novità nei luoghi che crediamo di conoscere perché li guardiamo, senza vederli, tutti i giorni. E, d’altra parte, dobbiamo indurre i responsabili a modificare il modo con cui ci viene presentata la cultura in città, superando questa fase i cui i riflettori dei media sono tutti concentrati sulle hit “classiche” o del momento, e riuscendo a far brillare l’ordito diffuso di beni e paesaggi culturali che rende prezioso in Italia l’intero tessuto dei centri grandi e piccoli e dei loro territori. 

Dunque per la primavera 2020 Atlasfor propone due giochi – e servizi collegati, vedi infra – per sperimentare e affinare il nostro rapporto con il paesaggio culturale più vicino. Da una parte esplorazioni ludiche da fare da casa, che stuzzicano la curiosità e il piacere della scoperta per le nostre città (a partire da Genova e Torino); dall’altra un sistema di itinerari e prenotazioni per mettere in vetrina e facilitare l’acceso in sicurezza ai beni diffusi, spalmati sul territorio. Si tratta di una prima sperimentazione, nella convinzione che possa far apprezzare meglio e facilitare l’accesso a luoghi a portata di mano ma mai considerati e nella speranza che l’estate 2020 possa diventare memorabile anche per un nuovo modo di gustare il nostro patrimonio e di curare i nostri visitatori, aiutandoci a superare il dolore e lo smarrimento di tante morti e malattie.

Primo gioco: “Caccia al Bonèt”

Presentazione

In questi giorni in cui fare la spesa è piacere dolceamaro che profuma di libertà perduta, ci si adatta a quel che si trova nel più vicino supermercato o nei carrelli virtuali della spesa on line. Ma “appena si potrà uscire…” vogliamo una spesa da gourmet per una ricetta antica e golosa: UN BONÈT! Da questo sogno a occhi aperti nasce l’idea di un gioco nella forma della Caccia al tesoro, dove la MAPPA è quella di Atlasfor, gli INDIZI sono gli ingredienti dell’antica ricetta e il TESORO è il viaggio virtuale alla (ri)scoperta del centro di Torino, alla maniera di Atlasfor.

Come si gioca?

Si parte dal biglietto della bisnonna, che andava a scegliersi gli ingredienti con cura, ciascuno in un luogo specifico, nelle botteghe della vecchia Torino e nelle bancarelle dei mercati dove arrivavano i prodotti più freschi. Nel suo vecchio libro di ricette abbiamo trovato un mezzo biglietto. I nomi dei luoghi dove comprava gli ingredienti del Bonèt sono riamasti nella metà del biglietto mancante. Il gioco chiede il completamento della lista, grazie al fatto che ogni giorno sui canali social FACEBOOK e INSTAGRAM verranno pubblicati INDIZI sui LUOGHI dove la bisnonna comprava i diversi ingredienti.

Ogni INDIZIO rivela un LUOGO da cercare su ATLASFOR: aprendo la mappa sugli Itinerari del Centro, cercando tra le icone che popolano l’atlante e cliccando su ciascuna di esse: in questo modo si aprirà una scheda con la descrizione del luogo, divisa in CAPITOLI, ognuno con diverse NOTIZIE da aprire, leggere, osservare. L’INDIZIO aiuta a trovare il luogo e dice anche, tra le righe, qual è la NOTIZIA curiosa da trovare nella scheda del LUOGO indovinato (occhio alle parole chiave evidenziate in neretto!). Quando si pensa di aver trovato la NOTIZIA giusta, indicata dall’indizio, scarica la foto che la accompagna e conservala. Una volta raccolti tutti gli ingredienti bisogna scrivere a game@landscapefor.eu allegando le foto scaricate e indicando in quali luoghi le hai trovate.

Secondo gioco: “Cartoline dal Gran To(u)ret”

Presentazione

Quand’è stata l’ultima volta che hai bevuto a una fontanella in ghisa verde, con una mano sulle corna e l’altra a cucchiaio sotto il naso? Sì, stiamo parlando dei TORET, le oltre 800 fontanelle con la testa di toro che da 150 anni distribuiscono acqua pubblica e in questi giorni di contenimento, zampillano solitari nelle strade, nelle piazze, nei parchi e lungo i viali silenziosi e deserti.

I torinesi li amano da sempre e da qualche anno li mappano, li adottano, li fotografano, contano le bevute fatte… AtlasFor li propone come pretesto per un gioco che porta a spasso per la città. 

Un piccolo GRAN TO(U)RET in dieci tappe che ripercorre la storia di Torino, alla scoperta di segreti e curiosità. Cerca un Toret su Atlasfor ed esplora il punto di interesse che lo custodisce: sarà lui a dirti quali indizi cercare nel racconto figurato di quel punto per portarti al toret successivo, fino al decimo e ultimo. 

Come si gioca?

Entra nell’archivio di Atlasfor dedicato ai giochi Gioca con AtlasFor e comincia la tua ricerca, viaggiando sulla mappa da un luogo di Torino al successivo. Ti può aiutare tener conto degli indizi suggeriti anche dalle cartoline che pubblicheremo su Facebook. Scegli tra le icone che popolano la mappa: cliccando su ciascuna si aprirà una SCHEDA con la descrizione del punto di interesse (POI). Quando trovi il luogo (POI) indicato dall’indovinello – o uno di quelli indicati dalle CARTOLINE – apri la sua scheda. Se sei nel luogo giusto, nel capitolo delle NEWS troverai immediatamente un Toret! Apri la News del Toret: un indizio ti indicherà quale elemento della scheda (MEDIA) andare a cercare. Individuato il MEDIA, leggendo attentamente troverai il rimando al luogo del Toret successivo. E così via da un luogo all’altro fino a chiudere l’anello dei dieci Toret!

Un esempio facile

Se scriviamo che “il primo torello, causa contenimento, sonnecchia sul divano nel ‘salotto’ di Torino”… Capisci al volo che sta in piazza San Carlo! Apri la scheda Atlasfor della piazza ed ecco il Toret nelle News. Leggi il testo riportato che ti invita a “prendere i quattro angoli della piazza come un lenzuolo”. Per capire di cosa si tratta va esplorata la scheda: al capitolo PARTICOLARI trovi un MEDIA che ti dice qualcosa: ma certo, il lenzuolo è la Sindone! Che infatti è raffigurata agli angoli della piazza. Nel testo del MEDIA che accompagna l’immagine trovi il rinvio ad un luogo: il DUOMO. È nella scheda di quel POI (al Duomo) che troverai il Toret successivo, con un altro indizio, che rinvia a un altro MEDIA, e da quello l’indicazione per muoversi verso un nuovo Toret.