Il primo dossier su una grande città di Atlasfor: il Centro di Torino raccontato nei luoghi e i monumenti e anche nelle attività più caratteristiche di servizio per il visitatore: il “paesaggio attivo”. Presentato al Circolo dei lettori
Atlasfor rivolgendosi anche al turismo di prossimità ha ritenuto che possono essere potentemente attrattivi non solo i monumenti e i paesaggi del Patrimonio culturale, ma anche le iniziative del “Paesaggio attivo”. Con questo termine si indicano gli operatori che valorizzano il territorio: dalle attività culturali degli enti locali alle associazioni dedicate alla cura di singoli beni, dal commercio particolare alle aziende agricole o artigiane impegnate nelle produzioni locali, sino alle attività ricettive e di ristorazione d’eccellenza. In molti altri casi, ci troviamo di fronte a una ricchezza non sfruttata: da una parte abbiamo una diffusione di tesori d’architettura e di paesaggi poco conosciuti, spesso chiusi per l’insostenibilità del presidio data la bassa affluenza di visitatori ,e dall’altra imprese e operatori che spesso sono notevoli per la loro specificità tematica ma che non riescono a essere valorizzati come meriterebbero. Manca l’affermazione, nell’immaginario dei potenziali visitatori una rete integrata, fatta di punti di interesse per il Patrimonio culturale o per il Paesaggio attivo, a formare un’offerta variegata, accessibile e gustabile in una serie di weekend, dove le manifestazioni turistiche e culturali si innescano su un’offerta di ricettività apprezzabile e leggera, e da quella si parte per itinerari di vera e propria esplorazione della città e del territorio.
È proprio la varietà ad essere apprezzata dal visitatore di questi anni, che viene e ritorna in occasione di eventi diversi, partecipando così a generare una parte non piccola dello sviluppo locale, sia in termini economici che culturali e identitari.
Il primo dossier su una grande città strutturato in questo modo ha riguardato il Centro di Torino raccontato nei luoghi e i monumenti e anche nelle attività più caratteristiche di servizio per il visitatore. L’attività è stata presentata nel mese di aprile del 2019 al Circolo dei lettori di Torino con una serie articolata di interventi, avviata con il contributo di Paolo Castelnovi a cui ha fatto seguito il saluto della Città da parte di Alberto Sacco, Assessore al Commercio e al Turismo della Città di Torino.
Hanno proseguito nell’ordine:
– Daniela Broglio (Direttrice Turismo Torino e Provincia) e Ugo Bacchella (Presidente Fondazione Fitzcarraldo di Torino) che hanno descritto i potenziali scenari di sviluppo e utilizzo della piattaforma.
– Luciano Pia, progettista di importanti architetture a Torino, che ha illustrato come raccontare un progetto su Atlasfor.
– Emilia Garda, docente nel Politecnico di Torino, consigliere della Fondazione per l’Architettura di Torino, che ha proposto Atlasfor come strumento per lo storytelling dell’architettura recente della città.
Nonché Fulvio Griffa (titolare dello storico Caffè Elena di Torino), Caterina Fioritti (Vice Presidente di Federalberghi Torino), Giulia Beccaria (titolare della galleria d’arte Ai tre torchi di Torino) che hanno illustrato il punto di vista degli imprenditori sulle potenzialità offerte dall’atlante.
La presentazione al Circolo dei Lettori è stata anticipata da una articolata presentazione di Marina Paglieri sulle pagine del quotidiano La Repubblica.